L'immagine raffigura simbolicamente una famiglia siriana.

Protezione sussidiaria: il ricongiungimento familiare sarà nuovamente possibile a partire dal 2027?

Da luglio 2025, il ricongiungimento familiare con i beneficiari di protezione sussidiaria in Germania è sospeso per due anni. Da allora, i coniugi e i figli dei beneficiari di protezione sussidiaria possono recarsi in Germania solo in casi di particolare difficoltà. Tuttavia, solo pochissimi di questi casi di particolare difficoltà vengono accolti. I politici dell’SPD criticano ora questa normativa, ritenendola troppo severa, e chiedono che il ricongiungimento familiare venga nuovamente consentito al più tardi a partire dall’estate del 2027. Cosa significa questo per le famiglie interessate? E quando, secondo le norme attuali, si può configurare un caso di particolare difficoltà?
Scritto da:
Anna Faustmann
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Contesto: il ricongiungimento familiare sospeso a partire da luglio 2025

Dal 24 luglio 2025, il ricongiungimento familiare con i beneficiari di protezione sussidiaria in Germania è sospeso per due anni. La disposizione di legge è contenuta nel § 104, comma 14, della legge sul soggiorno (AufenthG) ed è in vigore fino al 23 luglio 2027.

Il governo federale, composto da CDU/CSU e SPD, giustifica la sospensione biennale con l'intenzione di alleggerire il carico sui sistemi di accoglienza e integrazione in Germania. La legge è stata presentata dal governo federale e approvata dal Bundestag nel giugno 2025.

Prima della sospensione, ogni mese potevano ricongiungersi in Germania fino a 1.000 familiari di persone beneficiarie di protezione sussidiaria. Durante l’attuale sospensione, tuttavia, il ricongiungimento familiare ordinario non è più possibile. Sono previste eccezioni solo in casi particolari di grave disagio umanitario ai sensi dell’articolo 22 della legge sul soggiorno (AufenthG).

Secondo i dati del Registro centrale degli stranieri, alla fine del 2025 in Germania vivevano circa 373.000 persone con status di protezione sussidiaria. La maggior parte di loro proveniva dalla Siria.

Importante: la sospensione riguarda solo ilricongiungimento familiare con persone beneficiarie di protezione sussidiaria. Per i titolari di asilo, i rifugiati riconosciuti e le persone in possesso di altri titoli di soggiorno valgono – a seconda del rispettivo status di soggiorno – requisiti diversi. La sospensione del ricongiungimento familiare non si applica tuttavia a queste categorie di persone.

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Dal 24 luglio 2025, il ricongiungimento familiare per i beneficiari di protezione sussidiaria in Germania è sospeso. Per due anni, i coniugi e i figli potranno ricongiungersi solo in casi eccezionali....

Ricongiungimento familiare: l’SPD critica la norma sui casi di particolare difficoltà, giudicandola troppo severa

Le critiche alla normativa provengono ora dall’SPD. La portavoce per la politica migratoria del gruppo parlamentare dell’SPD al Bundestag, Rasha Nasr, ha dichiarato al RedaktionsNetzwerk Deutschland (RND): «I dati dimostrano che la normativa sui casi di particolare difficoltà non funziona». Secondo la sua valutazione, i requisiti per il riconoscimento di un caso di particolare difficoltà sono troppo rigidi.

I dati raccolti finora dimostrano quanto sia raro che venga concesso unvisto per il ricongiungimento familiare nell’ambito della normativa sui casi di particolare difficoltà. Secondo i dati forniti dall’Associazione Caritas tedesca, tra luglio 2025 e metà maggio 2026 sono stati segnalati complessivamente 4.727 casi di particolare difficoltà. A quella data erano stati esaminati 1.022 casi. Erano stati concessi solo sette visti per casi di particolare difficoltà. A luglio 2026 il numero è salito a 13 visti per casi di particolare difficoltà.

In un’intervista al RND, Rasha Nasr (SPD) critica soprattutto i lunghi periodi di separazione che possono essere imposti alle famiglie. Alle famiglie con un bambino piccolo può essere richiesta una separazione di cinque anni, mentre per i bambini più grandi il periodo arriva addirittura a dieci anni. Secondo Nasr, non si possono imporre alle famiglie periodi di separazione così lunghi.

Anche il responsabile per l’infanzia del gruppo parlamentare SPD al Bundestag, Truels Reichardt, critica questa disposizione. Egli si è chiesto se la sospensione del ricongiungimento familiare sia compatibile con la tutela speciale del matrimonio e della famiglia prevista dalla Costituzione, dato che nella pratica la clausola per i casi di particolare difficoltà viene applicata solo molto raramente.

L'SPD intende consentire nuovamente il ricongiungimento familiare a partire dall'estate del 2027

Rasha Nasr (SPD) chiede pertanto che la sospensione del ricongiungimento familiare per i beneficiari di protezione sussidiaria non venga prorogata oltre l’estate del 2027. La politica dell’SPD si è inoltre espressa a favore di una preparazione tempestiva delle procedure già in corso. Ciò dovrebbe impedire che le famiglie interessate debbano attendere ancora più a lungo una decisione dopo la fine della sospensione.

Non è ancora chiaro se, a partire da luglio 2027, il ricongiungimento familiare con i beneficiari di protezione sussidiaria sarà nuovamente possibile a norma di legge. Il ministro federale dell’Interno Alexander Dobrindt (CSU) aveva già annunciato, poco dopo l’entrata in vigore della legge, di voler rivalutare la situazione prima della scadenza della sospensione biennale.

Per le famiglie interessate ciò significa che, fino alla scadenza dell'attuale normativa, il ricongiungimento familiare con i beneficiari di protezione sussidiaria rimane sospeso. Al momento non è ancora chiaro se, una volta scaduta la normativa, il ricongiungimento familiare sarà nuovamente possibile come in precedenza o se la normativa verrà prorogata.

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Ricongiungimento familiare: in quali casi si può configurare un caso di particolare difficoltà?

Anche durante il periodo di sospensione, il ricongiungimento familiare può essere consentito in casi di particolare difficoltà. La base giuridica è costituita dall’articolo 22 della legge sul soggiorno (AufenthG). 

I requisiti per la qualificazione come caso di particolare difficoltà sono tuttavia molto rigorosi. Non è sufficiente che una famiglia viva separata già da molto tempo o che la separazione sia molto gravosa per le persone coinvolte. Devono sussistere circostanze particolari che distinguano nettamente il singolo caso dagli altri.

Tra i possibili motivi che giustificano un caso di forza maggiore figurano:

  • Condizioni pericolose o intollerabili nel Paese d’origine: quando è di fatto impossibile ricongiungere la famiglia nel Paese d’origine (ad esempio a causa di persecuzioni o di mancanza di sicurezza).
  • Circostanze umanitarie speciali: il familiare all'estero ha urgente bisogno di assistenza a causa di malattie, necessità di cure o altre circostanze che possono essere fornite solo in Germania.
  • Destino individuale unico: il caso deve distinguersi chiaramente dagli altri.
  • Il motivo umanitario urgente deve essere di tale gravità da prevalere sulla normativa relativa alla sospensione del ricongiungimento familiare.
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Anna Faustmann
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