Il ministro dell'Interno annuncia verifiche in merito alle revoche
Secondo quanto riportato dall’RND, il ministro federale dell’Interno Alexander Dobrindt (CSU) intende ordinare al BAMF di procedere a una verifica su larga scala dello status di protezione dei rifugiati siriani. Lunedì Dobrindt ha confermato che la verifica sarà estesa gradualmente.
Alexander Throm (CDU) ha dichiarato al RND che, in una prima fase, dovrebbero essere sottoposti a controlli solo i giovani uomini che viaggiano da soli, percepiscono prestazioni sociali e non lavorano. Per quanto riguarda i siriani che lavorano, Throm ha fatto riferimento alla possibilità di passare a un permesso di soggiorno per motivi di lavoro.
Contesto: nel corso di un procedimento di revoca, il BAMF verifica se una persona abbia ancora diritto alla protezione in Germania. Le norme di legge in materia sono contenute nel § 73b della legge sull’asilo (AsylG). Una revisione dello status di protezione può avvenire, ad esempio, qualora la situazione nel Paese di origine sia migliorata in modo significativo e duraturo.
Attualmente il BAMF respinge un numero nettamente superiore di domande di asilo presentate da cittadini siriani. Secondo l’autorità, ciò è dovuto al mutato contesto seguito alla fine della guerra civile in Siria. Cosa significa questo per le persone coinvolte?...
Il BAMF verifica sempre più spesso lo status di protezione
La misura annunciata non è del tutto nuova. Già da tempo il BAMF verifica lo status di protezione dei criminali e delle persone pericolose siriane, nonché di coloro per i quali è emerso che si sono recati in Siria.
A partire da giugno 2026, i controlli verranno gradualmente estesi ad altre categorie di persone. Tra queste figurano le persone con un basso livello di vulnerabilità, per le quali il BAMF ritiene che siano in grado di provvedere autonomamente al proprio sostentamento in Siria o di poter contare sul sostegno della famiglia o di una rete sociale in quel Paese. Ora si prevede di estendere la procedura di revoca ad altre categorie di persone.
Il numero delle revoche è già aumentato di conseguenza. Nel primo semestre del 2026, il BAMF ha deciso in merito a un totale di 8.320 procedimenti di revoca riguardanti cittadini siriani. Nel 23,2% dei casi lo status di protezione è stato revocato o ritirato. Nell’intero anno 2025, la percentuale delle revoche era ancora pari al 3,7%.
Nel primo semestre del 2026 sono stati revocati con particolare frequenza lo status di rifugiato (9,1% dei casi) e laprotezione sussidiaria (10,9% dei casi). In un ulteriore 3,2% dei casi è stato revocato il divieto nazionale di espulsione.
Il governo federale intende promuovere maggiormente il rimpatrio volontario
Oltre alle procedure di revoca previste, il governo federale intende promuovere con maggiore incisività anche il ritorno volontario in Siria. Alexander Throm ha dichiarato al RND che a tal fine saranno stanziati maggiori fondi.
Già oggi chi desidera tornare in Siria può ricevere un sostegno finanziario tramite il programma REAG/GARP. Per i cittadini siriani è previsto un contributo una tantum di 1.000 euro per gli adulti e di 500 euro per i minori. A ciò può aggiungersi un contributo per le spese di viaggio pari a 200 euro a persona. La concessione effettiva delle prestazioni viene valutata caso per caso.
I bambini nati in Germania da genitori siriani non sono tenuti a presentare un passaporto nazionale siriano. Un estratto del registro dello stato civile è sufficiente a dimostrare l'identità e la nazionalità del bambino....
Cosa devono tenere presente i cittadini siriani nella procedura di revoca
Secondo il governo federale, alla fine di giugno 2026 in Germania vivevano 915.840 cittadini siriani. Oltre 640.000 di loro sono in possesso di un permesso di soggiorno temporaneo, mentre altri 70.000 hanno un permesso di stabilimento.
A quella data, circa 262.000 siriani godevano di uno status di protezione. Quasi 284.000 persone beneficiavano di protezione sussidiaria.
Importante: una verifica ai fini della revoca non comporta automaticamente la revoca dello status di protezione. Il BAMF deve sempre valutare, caso per caso, se sussistano ancora i requisiti per la protezione. Prima di prendere una decisione in merito alla revoca, la persona interessata deve essere informata della decisione e delle relative motivazioni e deve avere la possibilità di esprimere il proprio parere in merito.
Ecco cosa devono tenere presente i cittadini siriani nell'ambito della procedura di revoca:
- Prendere sul serio la comunicazione del BAMF e rispettare le scadenze
Chi riceve una comunicazione relativa al procedimento di revisione della revoca dovrebbe leggerla attentamente e rispettare tutte le scadenze indicate. Il mancato rispetto delle scadenze può avere ripercussioni negative sul procedimento. - Raccogliere documenti relativi all’integrazione, alla lingua, al lavoro e alla formazione
Raccogliete i documenti che dimostrano la vostra integrazione in Germania (certificati linguistici, contratti di lavoro, attestati di formazione o di studio, certificati scolastici dei figli). Anche l’impegno nel volontariato può essere utile. - Raccogliere prove a sostegno della necessità di protezione personale
Altrettanto importanti sono i documenti che dimostrano la necessità di protezione (certificati medici, prove dell’impegno politico in Siria o documenti relativi alle minacce individuali subite in Siria) - Esporre i motivi individuali di protezione
Anche se la situazione generale in Siria è cambiata, in singoli casi può sussistere ancora la necessità di protezione. Ad esempio, in caso di persecuzione politica, appartenenza a una minoranza o per motivi di salute. È necessario dimostrare tali circostanze nel modo più concreto e comprensibile possibile. - Evitare i viaggi in Siria
I viaggi volontari nel Paese d’origine da parte di persone che godono di uno status di protezione possono essere interpretati come un’indicazione del fatto che non sussista più la necessità di protezione. Si raccomanda pertanto di verificare, prima di intraprendere un viaggio, se questo sia assolutamente necessario e, se del caso, di richiedere una consulenza legale. - Ricorrere alla consulenza legale
Le procedure di revoca sono complesse. Una consulenza qualificata da parte di avvocati specializzati o di centri di consulenza esperti può essere determinante per evitare errori e conoscere i propri diritti.
Qualora il BAMF dovesse effettivamente pronunciare una revoca, è possibile opporsi per via legale. È possibile presentare ricorso contro i provvedimenti di revoca, ma tali ricorsi devono essere presentati entro brevi termini.