Contesto: Che cos’è un procedimento di revoca?
Nel corso di un procedimento di revisione della decisione di revoca, il BAMF verifica se una persona abbia ancora diritto a uno status di protezione in Germania. La base giuridica è costituita dall’articolo 73b della Legge sull’asilo (AsylG). A seconda del tipo di protezione – ad esempio asilo, protezione dei rifugiati, protezione sussidiaria o divieto nazionale di espulsione – si applicano requisiti diversi.
Il BAMF può riesaminare lo status di protezione, tra l’altro, qualora la situazione nel Paese di origine sia cambiata in modo sostanziale, qualora gli interessati abbiano commesso reati gravi o qualora siano tornati volontariamente nel loro Paese di origine. Nel caso dei cittadini siriani, il riesame viene spesso motivato con il mutamento della situazione a seguito della caduta del regime di Assad nel dicembre 2024.
Importante: la legge prescrive espressamente che ogni revoca debba essere esaminata caso per caso. Pertanto, il fatto che sia in corso una procedura di verifica della revoca non comporta automaticamente la revoca dello status di protezione.
Il ministro degli Interni Dobrindt mette in guardia dai viaggi esplorativi in Siria, ma cosa significa concretamente per le persone che hanno diritto alla protezione in Germania? Spieghiamo la nuova situazione giuridica e in quali casi un viaggio nel Paese d'origine può mettere a rischio lo status di protezione....
Nel 2026 il numero delle revoche aumenterà in modo significativo
Dalla caduta del regime di Assad nel dicembre 2024, il BAMF ha ripreso a verificare con maggiore frequenza se sussistano ancora i requisiti per la concessione dello status di protezione ai cittadini siriani. Come riportato da diversi media, nell’anno in corso, il 2026, sono state condotte in media 1.404 procedure di questo tipo al mese. Il dato si attesta quindi all’incirca allo stesso livello del 2025.
Il risultato, tuttavia, è cambiato notevolmente: nel 2025 meno del quattro per cento dei procedimenti si è concluso con la revoca dello status di protezione. Nell’anno in corso la percentuale si attesta intorno al 17 per cento. Nel maggio 2026 lo status di protezione è stato addirittura revocato in oltre il 30 per cento dei casi esaminati. È quanto riporta *Der Spiegel* citando i dati del BAMF.
Secondo i dati forniti dal BAMF, tuttavia, c’è una ragione alla base di questo aumento: l’autorità sta attualmente esaminando soprattutto i casi di cittadini siriani che hanno commesso reati in Germania. In tali casi, la revoca dello status di protezione è più probabile.
Un altro dato importante: in Germania vivono attualmente circa 500.000 cittadini siriani con uno status di protezione. In confronto, il numero delle revoche registrate finora rimane esiguo.
Aumenta il numero dei siriani che tornano volontariamente in patria
Oltre alle procedure di revoca, è in aumento anche il numero dei rimpatriati volontari. Nel 2025, 3.681 siriani sono tornati definitivamente in Siria grazie al sostegno finanziario del governo federale. Nei primi cinque mesi del 2026, il numero ha già raggiunto quota 2.325. Solo nel mese di maggio sono state registrate 652 partenze volontarie sovvenzionate.
Da gennaio 2025 i cittadini siriani possono nuovamente richiedere un sostegno statale per il ritorno volontario in Siria. I programmi coprono, tra l’altro, le spese di viaggio e possono includere anche un aiuto finanziario iniziale.
Come riportato da diversi media nel mese di maggio, il governo federale sta valutando la possibilità di aumentare gli aiuti finanziari per il rimpatrio volontario. Tuttavia, non è ancora stato stabilito a quanto ammonterà tale sostegno in futuro né quali saranno i requisiti per ottenerlo.
La Siria si oppone alle espulsioni coatte e chiede il rimpatrio volontario dei rifugiati. Nel frattempo, in Germania continua il dibattito sulle espulsioni, sullo status di protezione e sugli aiuti al rimpatrio. Ma cosa comporta concretamente questo dibattito per i siriani che vivono in Germania?...
Cosa possono fare ora le persone interessate?
Importante: anche se il BAMF sta nuovamente verificando con maggiore frequenza lo status di protezione dei cittadini siriani in Germania, ciò non comporta automaticamente la perdita del titolo di soggiorno. Ogni procedura di revoca viene valutata caso per caso. Le persone interessate hanno la possibilità di illustrare la propria situazione personale e le proprie esigenze di protezione.
I seguenti punti possono essere d'aiuto:
- Prendere sul serio la comunicazione del BAMF e rispettare le scadenze
Chi riceve una comunicazione relativa al procedimento di revisione della revoca dovrebbe leggerla attentamente e rispettare tutte le scadenze indicate. Il mancato rispetto delle scadenze può avere ripercussioni negative sul procedimento. - Raccogliere documenti relativi all’integrazione, alla lingua, al lavoro e alla formazione
Raccogliete i documenti che dimostrano la vostra integrazione in Germania (certificati linguistici, contratti di lavoro, attestati di formazione o di studio, certificati scolastici dei figli). Anche l’impegno nel volontariato può essere utile.
Altrettanto importanti sono i documenti che dimostrano la necessità di protezione ancora esistente (certificati medici, perizie psicologiche, prove di impegno politico o documenti relativi a minacce individuali in Siria) - Esporre i motivi individuali di protezione
Anche se la situazione generale in Siria è cambiata, in singoli casi può sussistere ancora un bisogno di protezione. Ad esempio in caso di persecuzione politica, appartenenza a una minoranza o per motivi di salute. Tali circostanze dovrebbero essere dimostrate nel modo più concreto e comprensibile possibile. - Evitare i viaggi in Siria
I viaggi volontari nel Paese d’origine possono essere interpretati come un’indicazione del fatto che non sussiste più la necessità di protezione. Si raccomanda pertanto di richiedere l’autorizzazione all’Ufficio stranieri prima di intraprendere un viaggio. - Ricorrere alla consulenza legale
Le procedure di recesso sono complesse. Una consulenza qualificata da parte di avvocati specializzati o di centri di consulenza esperti può essere determinante per evitare errori e conoscere i propri diritti. - Conoscere i termini per presentare ricorso
Qualora il BAMF dovesse effettivamente pronunciare una revoca, è possibile opporsi per via legale. È possibile presentare ricorso contro i provvedimenti di revoca, ma tali ricorsi devono essere presentati entro termini brevi.