Piani negli Stati Uniti: si sta valutando la cittadinanza
Come riportato da diversi media (tra cui il New York Times), il governo di Donald Trump intende avviare con maggiore frequenza i cosiddetti procedimenti di «denaturalizzazione ». Si tratta della revoca a posteriori della cittadinanza a persone naturalizzate.
Nello specifico, si tratterebbe inizialmente di circa 400 casi. A titolo di confronto: tra il 1990 e il 2017 sono stati avviati in totale poco più di 300 procedimenti di questo tipo. Il Ministero della Giustizia competente parla di una «prima ondata». Ciò fa supporre che in futuro potrebbero seguire altri procedimenti.
Dal punto di vista giuridico, negli Stati Uniti un provvedimento del genere è possibile solo a determinate condizioni. La cittadinanza può essere revocata se è stata originariamente ottenuta con l'inganno o fornendo informazioni false. Tra questi casi figurano, ad esempio:
- dichiarazioni false sull'identità nella procedura di naturalizzazione
- reati non denunciati
- Matrimoni fittizi
- Requisiti non soddisfatti per la naturalizzazione
- periodi di soggiorno non rispettati
- mancanza di «good moral character» (idoneità morale)
In questi casi spetta a un tribunale decidere se la naturalizzazione debba essere revocata.
Ufficialmente, questa procedura viene presentata come una misura contro le frodi. La revoca della cittadinanza è tuttavia considerata uno dei più gravi interventi sui diritti di una persona. I critici temono quindi che tale misura possa avere un effetto dissuasivo su molti naturalizzati.
Nel 2025, oltre 8.000 persone hanno perso il diritto di soggiorno in Germania. I nuovi dati rivelano chi ne è particolarmente colpito. A quali condizioni può essere revocato un titolo di soggiorno?...
Germania: è possibile la revoca della cittadinanza?
La risposta breve è: sì! Ma la normativa in Germania è decisamente più severa rispetto a quella degli Stati Uniti. La cittadinanza è particolarmente tutelata dalla Costituzione.
Un principio fondamentale è sancito dall'articolo 16 della Legge fondamentale. Esso recita: la cittadinanza tedesca non può essere revocata se ciò comporta l'apolidia della persona interessata.
Inoltre, vale quanto segue: la perdita della cittadinanza è possibile solo in base a una legge. Una revoca generalizzata o motivata da ragioni politiche della cittadinanza tedesca è quindi esclusa dalla Legge fondamentale.
Eccezione: in quali casi è possibile revocare la cittadinanza?
Nonostante la tutela garantita dalla Costituzione, anche in Germania esistono casi in cui è possibile revocare la cittadinanza o annullare la naturalizzazione. Le disposizioni principali in materia sono contenute nella legge sulla cittadinanza (§ 28, § 35 e § 35a StAG)
La perdita della cittadinanza tedesca è possibile qualora:
- la naturalizzazione sia stata ottenuta con l'inganno, la minaccia o la corruzione
- oppure se, nel corso della procedura di naturalizzazione, sono state fornite consapevolmente informazioni errate o incomplete
In tali casi, l'autorità può revocare la naturalizzazione con effetto retroattivo. Ciò significa che, dal punto di vista giuridico, la cittadinanza viene considerata come se non fosse mai stata acquisita. La revoca è in linea di principio possibile fino a dieci anni dopo la naturalizzazione.
È importante sottolineare che le autorità non possono procedere a una verifica generalizzata di tali casi. Una verifica a posteriori della naturalizzazione è ammessa solo in presenza di un sospetto concreto e fondato, ad esempio di frode o di false dichiarazioni. Una verifica a posteriori in assenza di un sospetto concreto non è consentita dalla legge.
Inoltre, a partire da dicembre 2025, chiunque abbia ottenuto la cittadinanza tedesca mediante inganno, minaccia, corruzione o dichiarazioni consapevolmente false potrà essere escluso dalla naturalizzazione per un periodo massimo di dieci anni.
Tuttavia, anche in questo caso vigono limiti ben definiti: le autorità devono esaminare attentamente ogni singolo caso e sono previsti termini di legge per la revoca. È inoltre fondamentale che la cittadinanza tedesca non possa essere revocata se ciò comporta l’apolidia della persona interessata.
Altri casi particolari: perdita della cittadinanza tedesca
Oltre alla revoca della naturalizzazione, esistono altri casi in cui la cittadinanza tedesca può essere persa o revocata.
I cittadini tedeschi possono, ad esempio, rinunciare volontariamente al passaporto tedesco se acquisiscono un'altra cittadinanza. Dal 2024, tuttavia, la Germania consente la doppia cittadinanza. Da allora, la rinuncia volontaria alla cittadinanza tedesca è necessaria solo se l'altro Paese non consente la doppia cittadinanza.
Inoltre, la cittadinanza tedesca può essere revocata qualora una persona si arruoli, senza l'autorizzazione del Ministero della Difesa, nelle forze armate di un altro Paese di cui possiede anche la cittadinanza.
Si rischia inoltre la perdita della cittadinanza tedesca qualora una persona prenda parte ad azioni belliche condotte da un'organizzazione terroristica all'estero. Ma anche in questo caso vale la regola secondo cui il passaporto tedesco può essere revocato solo se ciò non comporta l'apolidia della persona interessata.
Conclusione: notevoli differenze tra gli Stati Uniti e la Germania
Gli attuali sviluppi negli Stati Uniti dimostrano che in quel Paese è possibile revocare la cittadinanza in determinate circostanze, soprattutto in caso di frode durante la procedura di naturalizzazione. Allo stesso tempo, crescono le critiche secondo cui questo strumento potrebbe essere utilizzato a fini politici.
In Germania, la perdita della cittadinanza è disciplinata in modo molto più rigoroso. Essa è tutelata dalla Costituzione e può essere persa solo in casi eccezionali e strettamente limitati.
Per chi intende naturalizzarsi e per le persone già naturalizzate ciò significa che la cittadinanza tedesca, una volta acquisita, è in linea di principio garantita, a condizione che sia stata ottenuta legittimamente e non vi siano stati casi di frode.